Monthly Archives: December 2008

PROGETTO CAPIRE LA BIODIVERSITÀ

Agenzia il SegnaLibro srl

PROGETTO CAPIRE LA BIODIVERSITÀ L’IDEA DA CUI È NATO
Il progetto concretizza l’idea del coinvolgimento di un pubblico giovanissimo che, particolarmente attento e sensibile, viene stimolato attraverso un percorso cognitivo ludico-didattico. L’apprendimento tramite attività ludico-ricreative invita alla riflessione e permette di avvicinarsi all’ambiente con una maggiore comprensione e consapevolezza.

GLI OBIETTIVI
Trattare le biodiversità significa educare all’ambiente. Questo è il primo passo da compiere, in particolare verso i bambini in quanto a loro volta educheranno gli adulti al rispetto per l’ambiente. I bambini coinvolti nel progetto pilota appartengono a una fascia di età dai 5 ai 12 anni, insieme a bambini con disabilità di vario tipo, proprio perché parlare di biodiversità significa evitare qualsiasi esclusione, in primo luogo sociale.

A CHI SI RIVOLGE
I libri si rivolgono a un pubblico sia giovane che adulto con finalità diverse: consentono ai bambini di esprimere liberamente il loro rapporto con la biodiversità e agli adulti di avvicinarsi al mondo dei figli contribuendo a sviluppare questo aspetto.

I TRE VOLUMI

Il primo volume “Storie a quattro zampe due ali qualche pinna”, realizzato nel dicembre 2007 ha come campo d’azione il Bioparco di Roma e affronta l’argomento mettendo in rilievo la biodiversità nel mondo degli animali. Il volume, a colori e ricco di foto, è il risultato di un progetto che ha coinvolto 100 bambini del nostro territorio in una visita al Bioparco di Roma studiata e guidata nei minimi dettagli per offrire l’opportunità di capire, porre domande ed esprimere successivamente la loro creatività attraverso testi e disegni. Il libro è suddiviso in tre parti: una introduttiva, a cura di personale specialistico, enti e strutture che trattano di biodiversità; la seconda, elaborata dai bambini attraverso domande, disegni e fotografie; la terza a cura di psicologi ed esperti dell’educazione che commentano i risultati degli elaborati raccolti e selezionati.
Creativity, in accordo con Unilibro, ti consente di acquistare direttamente, clicca qui

Il secondo volume “Storie di foreste molte foglie qualche fiore”, in uscita a dicembre 2008, ha coinvolto, con una metodologia di lavoro simile alla precedente, alcuni bambini ed esperti del settore in un’esperienza diretta presso la Riserva Naturale Monte Rufeno e il Museo del Fiore. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi al tema biodiversità con modalità ludiche che hanno consentito al tempo stesso sperimentazione e divertimento. Il libro è suddiviso in tre parti: la prima introduce l’argomento della biodiversità vegetale sotto vari aspetti; la seconda affronta il problema dell’educazione ambientale dal punto di vista formativo; la terza, sottolinea l’importanza del gioco/laboratorio come strumento didattico e prevede il resoconto dell’esperienza vissuta insieme ai ragazzi.
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Il terzo volume è In fase progettuale e uscirà nel 2009.
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Il libro Storie a quattro zampe due ali qualche pinna è stato realizzato in collaborazione con: Fondazione Bioparco di Roma e Bioversity International. Ha ricevuto il Patrocinio di: Biblioteche di Roma – Comune di Roma, Assessorato alle politiche Culturali; RomaNatura – Ente Regionale per la Gestione del Sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di Roma; Regione Lazio – Assessorato all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli; Comune di Roma, II Municipio – Assessorato alle politiche sociali; ARP – Agenzia Regionale Parchi.
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Il libro Storie di foreste molte foglie qualche fiore è stato realizzato in collaborazione con: Il Museo del Fiore nella Riserva Naturale Monte Rufeno. Ha ricevuto il Patrocinio di: ARP Regione Lazio Agenzia Regionale Parchi; – Provincia di Viterbo, Assessorato all’Ambiente – Comune di Acquapendente.

StudioCreativity collabora con iPaper

Non piu`noiosi PDF – presenta la tua brochure con stile
iPaper permette la pubblicazione di cataloghi, brochure e altro materiale stampato su internet integrando funzioni audio, video e la componente interattiva offerta dalla rete.
Attualmente molte imprese ed organizzazioni utilizzano soluzioni basate su formato PDF. Purtroppo, questo formato non facilita la lettura essendo, allo stesso tempo, troppo statico. Una soluzione iPaper offre una presentazione reader friendly e dinamica oltre ad un numero considerevole di altre funzionalita`annesse (rilevazioni statistiche, shopping on-line, consultazione archivi, indagini di mercato, etc.).
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StudioCreativity stringe un accordo con INDOOR network promozionale

E’ un progetto innovativo studiato per dare un’elevata visibiltà agli imprenditori locali.
Prevede la realizzazione di video promozionali studiati ad hoc e l’on air degli stessi su un circuito di location predefinite, il circuito promuorà l’affidabilità e l’emotional experience del partner presenti nel circuito stesso.
Indoor si posiziona come garante della qualità promuovendo tutte quelle attività che rispecchiano le caratteristiche del posizionamento del circuito.
IN-DOOR = FAMOUS IN 10”
I video promozianali verranno realizzati da un team di planner, creativi e registi. Il messaggio che verrà costruito avrà quindi sia un contenuto strategico che una veste grafica/stilistica studiati ad hoc per raggiungere gli obbiettivi predefiniti dal cliente.
Famous in 10”. Il format di base dei messaggi pubblicitari sara di 10”, tempo necessario per garantire la memorabilità del messaggio. La guideline di base prevederà 6”/7” focus obbiettivo e 3”/4” focus dati tecnici del Cliente.
I video non prevederranno l’ultilizzo dell’audio, verranno quindi utilizzate immagini appealing per catturare l’attenzione dell’utente.

Comunicato stampa Serie Tv “I SAURINI E I VIAGGI DEL METEORITE NERO

”I SAURINI conquistano i bambini!”
Sembra proprio questo lo slogan più adatto per descrivere il gradimento del pubblico verso il nuovo cartone animato prodotto dalla ANIMUNDI insieme a RAIFICTION e andato in onda al mattino, con due episodi, dalle 7,25 alle 7,50 su Raidue dal 3 al 19 Novembre scorso. La storia parla di cinque cuccioli di dinosauro – Saro, Ranu, Stego, Bronto e Nunzy – alla ricerca dei loro genitori scomparsi e finiti da qualche parte nel Tempo. Affrontando tante avventure a spasso per il pianeta grazie ai meteoriti neri – vere e proprie macchine del tempo giurassiche – devono riuscire nell’eroica impresa di ritrovare le loro mamme e i loro papà.

E’ sicuramente una delle novita’ di maggior successo del palinsesto mattutino della Rete Due, un prodotto che lascia il segno già in prima visione e traccia un forte legame emotivo fra i protagonisti e gli spettatori.

I numeri di questo grande successo parlano di uno share medio del 10% (oltre 500.000 ascoltatori) con picchi di ascolto prossimi al 12% (oltre 600.000 spettatori). I SAURINI è stato il cartone animato con lo share più alto – durante tutta la sua programmazione – rispetto a tutti i cartoni presenti con esso nel contenitore CARTOON FLAKES di Raidue, che annoverava titoli Disney del calibro di ”Winnie Pooh & Tigro” e “Manny tuttofare”. E’ stato il cartone più visto in assoluto dai bambini in target 4-7 anni con uno share arrivato al 41,62%. Tra le bambine dello stesso target si arriva fino ad un incredibile 50,70% di share (una bambina su due dell’intera platea televisiva) ed un altrettanto sorprendente 33,78% nel target 8-14 (1 su 3 dell’intera platea televisiva) con valori che hanno raggiunto il 42,86%. Questo a riprova di come il prodotto possa considerarsi a tutti gli effetti trasversale al target di riferimento (4-7 anni) grazie alle caratteristiche dei personaggi, alla qualità del disegno e alla struttura narrativa delle storie che hanno appassionato anche gli spettatori più grandi. Un prodotto che sembra proprio mettere d’accordo tutta la famiglia se anche gli adulti tra i 35 e i 44 anni hanno guardato i SAURINI con uno share in alcuni casi del 18%.

Conseguenza di questo successo anche l’imminente programmazione della serie  su RAI GULP (canale free del Digitale Terrestre presente anche sulla piattaforma SKY al canale 809) dal prossimo 14 Dicembre con ben 3 appuntamenti durante la mattinata: alle 7,  alle 9 e alle 11 tutti i giorni della settimana compreso il sabato e la domenica.
C’è anche un bel sito all’indirizzo http://www.isaurini.com, dove poter approfondire la conoscenza dei nostri piccoli eroi, con giochi, immagini da scaricare, canzoni da sentire e curiose notizie sui dinosauri. Mentre il portale per i bambini della RAI – JUNIOR – http://www.junior.rai.it – ospita i SAURINI dedicandogli divertenti puzzle, giochi di memoria e gli episodi da visionare in streaming  andati in onda su Raidue.

E ancora tante novità, come la prossima distribuzione in DVD della serie con tante sorprese per i più piccoli ed un film nuovo di zecca dove i bambini vedranno i saurini come non li hanno mai visti: indossando dei graziosi occhialini, diventeranno in 3D!

Ed è per tutto questo che anche i SAURINI… amano i bambini!

ANIMUNDI Srl 2008 – I SAURINI – Tutti i Diritti Riservati.

Intervista a Ivo Milazzo

La rubrica delle interviste a protagonisti del settore quali editori, disegnatori, sceneggiatori e quant’ altro. Tutte le interviste saranno curate dal noto sceneggiatore/fumettista Niccolò Storai e pubblicate sul sito StudioCreativity.

Ivo Milazzo è una delle firme più autorevoli del fumetto italiano ed internazionale. Inizia la sua carriera presso lo studio Bierrecì dove collabora con Luciano Bottaro, Carlo Chendi e Giorgio Rebuffi, per questo studio Milazzo disegnerà in coppia con Bottaro storie per la Disney tra le quali ricordiamo  “Zio Paperone e la scomparsa di Paperopoli” su testi di Jerry Siegel, quest’ ultimo assieme a Joe Shuster creo il super eroe per eccellenza – Superman. Presso lo Studio Bierrecì Milazzo fa la sua conoscenza con Giancarlo Berardi assieme al quale creeranno Ken Parker, personaggio molto amato dai lettori italiani ed esteri.Tra le case editrici con cui Milazzo ha collaborato ricordiamo Bonelli, Disney,Comic Art. Di recente ha realizzato la copertina per il calendario U.N.I.Vo.C. Attualmente collabora con le edizioni Lizzard Rizzoli con la quale ha recentemente pubblicato Boia Rosso su testi di Francesco Artibani e Katjia Centomo.

SC-Ciao Ivo, cominciamo dalle cose più recenti;  parlaci de ” Una Firma per il Fumetto”, a cosa si riferisce?

Milazzo “- L’iniziativa vuole essere una forte forma di sostegno alla parte politica, oggi PD, che da 10 anni sta cercando di portare all’attenzione del Governo di turno la carenza legislativa che riguarda gli autori di fumetti. Infatti ancora oggi non siamo citati in maniera specifica nella Legge sul Diritto d’Autore, che risale al ventennio fascista! Siamo tutelati per derivazione dalla stessa e dal Diritto Europeo, ma di fatto non ancora riconosciuti come categoria dallo Stato, che percepisce però le nostre tasse. Per due volte, nel 2000 alla Camera e nel 2004 al Senato, è stata presentata una proposta di Legge atta ad integrare la Legge n°633 del 22 Aprile 1941 con una normativa di base che regolamenti il principio creativo che ci riguarda, come è stato per la musica, il cinema, la scrittura, la fotografia,ecc… Malgrado il riscontro trasversale di tutti i partiti politici, non si è ancora arrivati a risolvere l’annosa questione sia per la tematica, sia per l’avvicendarsi delle diverse legislature. Quindi, anche grazie a una lettera-appello sottoscritta da persone di cultura come Umberto Eco, Vincenzo Cerami, Goffredo Fofi, Giulio Giorello e Moni Ovadia, l’unica strada è quella di dimostrare la nostra ferrea volontà ad ottenere un nostro diritto. Ho affiancato sin dall’inizio l’operazione con il consenso di centinaia di firme di addetti ai lavori, diventandone il ‘testimonial’.

SC-Parliamo di te come disegnatore, che ricordo hai del tuo primo fumetto pubblicato?

Milazzo – Il primo lavoro pubblicato è stata una striscia satirica IL PALAFITA con Giancarlo Berardi, con cui ho iniziato il percorso professionale, di cui ho un ricordo di estrema tenerezza, mista al pudore per l’incertezza degli inizi. Poi c’è stata la parentesi sulla rivista Horror con IL CIECO e altre storielle del genere, Tarzan per la Francia, le matite per quattro storie Disney presso lo Studio BRC e tre episodi erotici di moda negli anni’70. Nel ’74 è stata la volta di TIKI per Il Giornalino e KEN PARKER per Bonelli.

SC – Una delle tue ultime cose uscite per il mercato italiano è Boia Rosso che hai realizzato su testi di Francesco Artibani e Katia Centomo, ci puoi raccontare la genesi e lo sviluppo di questo progetto?

Milazzo – Nel 2004 ero ospite in Val d’Aosta con una mostra. Lì ho fatto la conoscenza con Katia e Francesco che mi hanno proposto il personaggio del BOIA. Il passo importante è stato il compromesso con Les Humanoides Associes per mantenere quello stile narrativo di disegno, che contraddistingue ormai la mia produzione. Il vero problema è stata la colorazione a computer che mal di attaglia al mio segno. Tanto è vero che, nell’ultimo lavoro “Impeesa – La grande avventura di Baden-Powell” edito da Lizard in quattro lingue per il centenario della nascita dello Scoutismo, ho provveduto ad eseguire personalmente questa parte con la consueta tecnica dell’acquerello.

SC – Che rapporto hai con le nuove tecnologie, usi il computer o non è un qualcosa che ti interessa?

Milazzo – Personalmente ritengo il computer un fantastico mezzo di comunicazione proprio per la sua velocità in tempo reale. Ma  per lavorare preferisco le tecniche tradizionali, con carta, matita, inchiostro, pennarello e pennello!

SC – Lavori molto spesso su ambientazioni storiche, come reperisci i riferimenti visivi necessari alla realizzazione dei disegni?.

Milazzo – La documentazione che sta alla base della narrazione, specialmente storica, mi arriva in genere dai libri e dai film. Uso internet solo per  gli oggetti e le informazioni più superficiali.

SC – Che fumetti leggi in questo periodo e quali sono gli autori che ti piacciono di più?

Milazzo – Mi è sempre più difficile reperire sul mercato prodotti che abbiano quell’equilibrio narrativo tra parte letteraria e parte grafica. Spesso le storie sono solo un tramite per dimostrare una capacità tecnica. Secondo me, c’è poca voglia di mettere  le proprie capacità al servizio dell’efficacia della storia, indipendentemente se comica, grottesca o realistica. In genere vedo uno stile ‘linea chiara’ che lascia la responsabilità delle atmosfere agli ‘effetti speciali’ della colorazione a computer,magari eseguita da terzi che operano in maniera autoreferenziale e al di là della funzionalità allo stile grafico.

SC -Da diversi anni si è venuto a creare il filone dei MovieComics, tu hai mai pensato ad un film con il tuo personaggio più famoso Ken Parker?

MilazzoOvviamente il pensiero di un adattamento di Ken nel cinema è sempre presente. Ma, superata la difficoltà dei costi di realizzazione, dobbiamo aspettare qualcuno che creda nelle potenzialità emozionali del personaggio.

SC -Bene Ivo, a nome mio e dello StudioCreativity ti ringrazio molto per la tua disponibilità.

Milazzo Grazie a voi.

Per saperne di piu leggete l’articolo apparso su AfNEws “Mentre invitiamo le agenzie, i blog, i magazine on line, i siti fumettistici et similia a diffondere, se lo ritengono giusto, le notizie relative alla raccolta firme per la nuova legge sul diritto di autore (click qui per i materiali relativi), segnaliamo che chi fosse interessato a firmare l’appello, può inviare la propria adesione attraverso una lettera firmata e la fotocopia di un documento a: Ivo Milazzo, via Fortunato Vinelli 9/18, 16043 Chiavari (Ge). Se verranno attivati altri indirizzi, ne verrà data notizia tramite l’agenzia quotidiana afNews. Lo stesso indirizzo può essere utilizzato da scuole, riviste, associazioni e studi, che possono raccogliere le firme nella scheda apposita (click qui per la scheda di raccolta firme) e inviare le schede quando ritengono di aver concluso il servizio.”

LETTERA APERTA AI COLLEGHI AUTORI di Uberto C. Montanari

Gentilissimi colleghi;
mi rivolgo alla sola categoria di scrittori che per loro sfortuna, come me, non fanno parte della così detta “elite” di celebri autori e non per cultura ma per la sola visibilità di cronaca.
Mi riferisco ai giornalisti, ai politici, agli sportivi, della casta di attori, di delinquenti ai quali la cronaca nera ha dato un’ampia visibilità eccetera eccetera…
La lista potrebbe essere eccessivamente lunga.
Attenti alle lusinghe dei così detti editori che con belle frasi e con una eccessiva dose di complimenti per la vostra opera vi forniscono la possibilità, altrimenti negata, di pubblicare la vostra opera.
Ebbene, questi editori, passata la prima fase di complimenti vi proporranno di pubblicare con immenso piacere il vostro libro, che potrebbe essere un romanzo come una raccolta di poesie oppure una biografia come una tesi di laurea.
Dicevo, dopo la prima fase si passa alla seguente, quella di stabilire il numero di copie da stampare. Nel frattempo ci sarà un breve intervallo per parlare del tipo di copertina che sperano abbiate già deciso per una loro proposta, la più semplice e la meno costosa, ed in fine vi diranno che il minimo di copie da stampare saranno cinquecento per una determinata cifra.
A questo punto la cifra da sborsare a favore della casa editrice sarà calcolata in base al prezzo di copertina per duecento copie. Le restanti trecento sono dell’editore che provvederà alla distribuzione.
Ed è qui che l’autore dovrà fare attenzione. Nel contratto la casa editrice si impegnerà ad una meticolosa distribuzione ma non specificherà dove. Naturalmente nella vostra città natale o dove vivete ma per il resto?
Purtroppo noi non abbiamo visibilità e se non perdiamo la testa uccidendo qualcuno per avere l’onore della cronaca, dobbiamo rimboccarci le maniche e organizzarci in maniera diversa.
Ad esempio contattare una tipografia e fare tutto da noi e nel frattempo affidarvi come sto facendo io ad uno studio creativo che vi consiglierà l’inserimento in un blog.
Ma la parte importante è di controllare quegli editori che pretendono da noi quella fatidica cifra che dovrebbe coprire l’acquisto di duecento copie
Per cominciare diffidiamo di questi editori e passiamo a controllare la loro distribuzione che con belle parole potrebbero innescare una vostra capitolazione.
Credete che valga la pena buttare del denaro per avere duecento copie della vostra opera ferme in un cantina o in un garage o in soffitta?
Avete duecento amici che desiderano acquistarle e non pretenderle in regalo?
Un buon consiglio che ho già dato a me stesso dopo cinque fregature è quello di affidarvi a quegli editori che non pretendono che voi acquistiate le duecento copie.
Se valete e senza intimorirvi, continuando a perseverare sulle vostre capacità e principalmente credendoci, aspettate che il tempo maturi perché se valete il giorno della vittoria vi arriderà certamente.
Inoltre diffidate di tutti quei concorsi, a pagamento o non, che vi invitano ad inviare le vostre opere edite o inedite perché alla fine seppure vincete un primo o un secondo premio non riceverete altro che un diploma insignificante, una medaglia o una coppa.
Non c’è nessuno che vi possa dire: quest’opera è bella ed io te la pubblico
Io, ho scritto quindici romanzi, dieci sceneggiature cinematografiche, un centinaio di poesie, un’infinità di racconti e quaranta lavori teatrali.
Ho partecipato a quasi tutti i concorsi esistenti vincendo la maggior parte dei primi premi ma solo dove non c’era in palio un premio in denaro. In questo caso e ho la prova scritta da un presidente di giuria che in uno dei maggiori premi italiani che pur avendo la possibilità di vincere il primo premio sono arrivato terzo. Perché al terzo classificato non era previsto un premio in denaro.
Questo è quanto ma continuo a raccomandarvi: ATTENZIONE, ATTENZIONE, ATTENZIONE