La Rai festeggia i 20 anni di BLOB con Hello Ghezzy di Mario Verger

La Rai ha dato ampio risalto all’anteprima del nuovo cartone animato di Mario Verger, “Hello Ghezzy!” proprio nella settimana del ventennale della celebre trasmissione Blob. Il cartone animato è un Blob animato proprio su Enrico Ghezzi, il geniale ideatore che parla fuorisinc nelle notti di cinema di RaiTre … ideatore dell’animazione Mario Verger … un cartoonist tra i migliori che la nostra nazione può vantare, una animazione esilarante, una grande sensibilità artistica e grande tecnica. In tre parole Mario Verger? Un grande artista!

Prima di parlare del ventennale di Blob vorrei accennare al fatto che Mario, carissimo amico, sarà presente, attraverso i suoi pensieri e il suo interessante racconto sul mondo del doppiaggio, tra le varie personalità di spicco di questo settore e dello spettacolo, nel libro dal titolo “L’aspirante attore doppiatore”, di prossima uscita e reperibile gratis, a prestito o per consultazioni, a breve, nelle principali biblioteche italiane e nelle migliori scuole di recitazione.

Ieri sera RaiTre ha trasmesso Blob aprendo il programma con un’originale sigla animata dove si vede un realistico Enrico Ghezzi che esce dall’acqua e fa le cose più strane, realizzata con la tecnica del cartone animato, sequenza dove appaiono i titoli iniziali. Ma com’è stata realizzata? Mario mi racconta: ” La prima parte è stata difficilissima: vista la passione di Ghezzi per il cinema, avevo pensato a una sequenza surrealista sulla base dei film di Buñuel e Dalì. Riuscii ad avere la fortuna di conoscere l’unico figlio del celebre Salvador. Fu gentilissimo con me e quando gli spiegai che desideravo omaggiare il papà di Blob, egli ideò, sotto ai miei occhi, un’intera sequenza filmata: Ghezzi che emergeva dal mare come una grande statua, dalla cui fronte si apriva una crepa dalla quale usciva del miele, attirando dalle viscere sottomarine delle minuscole formiche, quando, al contempo, dalla sua testa a propria volta fuoriusciva una cavallo alato bianco, un quadro di Dalì, e tre teste concentriche dello stesso ideatore di Blob, in un’atmosfera cinematografica quantomai surrealista e retrò. Era però difficilissima a realizzarsi cinematograficamente.
Solo per girare questa complicatissima sequenza mi ci volle oltre un mese, lavorando io ancora col tradizionale, cioè sui fogli di acetato comprensivo di ripresa a passo uno su pellicola 35 mm.
Fu un lavoro enorme e sfiancante, circa 720 fotogrammi girati uno alla volta: i disegni di partenza erano stati elaborati dal classico filmato che vede Ghezzi parlare fuori sinc, con la maglietta bianca per intenderci, come ricordato recentemente da Fiorello.
Ogni tavola definitiva venne realizzata su fogli di celluloide enormi, di dimensioni di cm 50 x 70. Poi anche la ripresa fu di una fatica e una difficoltà notevoli: muovere simultaneamente, e per di più a scatto singolo, ciascun personaggio che componeva la sequenza era un lavorone d’altri tempi. La sequenza surrealista venne presentata in anteprima al più importante Festival di Animazione, alla presenza in sala di Lou Romano e Teddy Newton, due degli artefici del film Pixar, The Incredibles.
Ma il cartone animato non poté però essere realizzato subito, visto che, poco dopo, andò perso per un disguido dello sviluppo e stampa nientemeno che il negativo originale. Fu un abbattimento ma, tempo dopo, mi chiamarono per la restituzione della pellicola proiettata al festival e che recuperai come unica copia rimasta, dalla quale in seguito, cambiando ormai stile per il cartoon definitivo, trassi proprio i titoli visti l’altra sera durante l’anteprima in TV…”.

La Rai apre il programma con una citazione in inglese, “Dedicated to CLARA CASTORO, the Girl of Altamura”…

“Si, l’intero film d’animazione, portato a termine pochi giorni fa, ho pensato di dedicarlo proprio a lei, una giovane ragazza scultrice la quale, fra l’altro, oltre ad essere stata a fianco di artisti del calibro di Michelangelo Pistoletto, ha recentemente contribuito al restauro del Teatro Petruzzelli; un’artista di una bravura incredibile, la quale, ancora studentessa, era stata anche mia allieva all’Accademia di Belle Arti. E la Rai durante il festeggiamento di uno dei più importanti programmi della storia della televisione italiana le ha mandato l’ultimo saluto promuovendolo a tutta Italia…

Sempre la Rai in passato ha trasmesso i tuoi cartoon su personaggi famosi e d’attualità: Andreotti, Ambra, Moana Pozzi, Milingo, Pasolini, perfino una satira completa su Berlusconi a cartoni animati, alla pari di quelle dal vero di Travaglio e Luttazzi, la quale ispirò libri e parodie tanto da esser riconosciuta nel 2004 come il “cartoon dell’anno”, visto che Beppe Grillo lo inserì nel suo blog. Hai perfino realizzato per la Rai il primo cartoon sul Papa, tanto che Giovanni Paolo II ti ricevette in Udienza, come mi raccontasti la prima volta che ti intervistai, con la benedizione per il tuo impegno di regista di film d’animazione. Ma com’è nata l’idea di trasformare in cartoon proprio Enrico Ghezzi?

“L’idea ce l’avevo da anni e avevo già fatto un trailer ma non avevo ancora le idea chiare sullo stile definitivo. Blob ha festeggiato i 20 anni, e allora, anziché fare un cartoon Blob generico, perché non farlo direttamente incentrato sul suo ideatore? Ed è stata una sorpresa per tutti gli autori vedere il papà di Blob trasformato per i 20 anni del programma in un cartone animato!”

Come si svolge il cartoon Blob su Ghezzi?

” Nel cartone animato, come avete visto, compaiono personaggi televisivi, fra cui Ferrara, la Guzzanti e Sgarbi; come la citazione con Papa Ratzinger, che vede Ghezzi in una speciale veste celeste di Papa Ghezzingher con tanto di antenna televisiva. Come le parodie di film e telefilm famosi, da Star Ghezz, Ghezzstein a Ghezzinga… Poi c’è anche in testa il Dr. Ghezzyll e Mr. Blob, con un pettinato e sbarbato Ghezzi che, bevendo dall’alambicco il fluido di Blob, si trasforma nel Enrico Ghezzi che tutti conosciamo… fino a trasformarsi un po’ troppo… Non mancano citazioni di cartoon famosi, da The Ghezzons ad Arsenio Ghezzin…

Un vero e proprio Blob a cartoni animati e in prima serata per giunta; ha anche avuto ascolti ottimi: oltre il 15% di share, sarà anche perché trasmesso durante la settimana del ventennale del programma. E’ stato diviso in due parti e praticamente l’intera puntata di Blob era incentrata sul cartoon, dall’inizio al finale del programma…Blob ha delle specifiche durate per ciascuna sequenza, in media di 5 secondi, per non distogliere l’attenzione dello spettatore, e Paolo Luciani, uno degli autori della puntata con Franco Roselli, aveva detto che, essendo il cartoon di tre minuti e mezzo, si poteva spezzettare in piccole sequenze o mandarlo in onda perfino “a puntate”, cosa che a me dispiaceva anche se bisogna tener presente che ogni programma ha le sue regole, e Mamma Rai per quanto non si veda è molto più esigente e tassativa di quanto non sembri.
Il cartoon, visionato nelle sale di montaggio Rai, però, pare sia piaciuto ai blobbisti tanto che, poco prima della messa in onda, mi è stato comunicato che veniva trasmesso interamente durante la puntata, lasciando perfino integri i titoli di testa e di coda”.

Si, infatti abbiamo letto all’inizio e alla fine di Blob la presentazione che ti riguardava coi titoli “Directed and Animated by Mario Verger” e in testa al tutto, la puntata è iniziata proprio con “Blob’s 20th Anniversary”…

“Si, precisamente… E sono contento! Pensate che ai cartoons spesso e volentieri tagliano i nomi dei registi-animatori. Basti ricordare tutta la saga edulcorata nei nomi dei cartoni giapponesi, cosa che si commenta da sé… Per non parlare – e qui si entra nel suo settore – della sottovalutazione di cui hanno dovuto soffrire per decenni gli stessi doppiatori, a proposito dei quali, con l’occasione, so che sta per stampare un libro…”.

Un ultima domanda, dove si vedrà ancora Hello Ghezzy!?

“Sto pensando di aggiungergli una seconda e ultima parte e portarlo ad una durata ulteriore per presentarlo in versione cinematografica al più importante Festival Internazionale del Cinema di Animazione che si terrà quest’anno, visto che in televisione ha avuto ascolti record: quasi 10 milioni di telespettatori! “.

Per vedere “Hello Ghezzy!” su You Tube:
http://www.youtube.com/watch?v=_5o0lIMy6i0

Per vedere alcuni fotogrammi originali del cartoon Hello Ghezzy!:
http://cinemino.kaywa.com/mario-verger/hello-ghezzy.html

Mario mi onorò anche del suo lavoro, in occasione del documentario dedicato al Leggio D’Oro 2007, una animazione, con una particolare tecnica, dedicata al comico Manlio Dovì
fonte: guide.supereva.it

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